Libri e Pubblicazioni di Eduardo Grecco e Luis JiménezDr. Eduardo Grecco Il Dr. Eduardo Horacio Grecco, argentino di nascita, risiede attualmente in Messico dove dirige il “Centro de Alta Capacitación de Terapeutas Florales”.
DVD della Conferenza
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Amore Sessualità ed essenze floreali |
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Amore, sessualita ed essenze floreali
I misteri delle relazioni e delle sofferenze umane
Una risposta terapeutica
Eduardo H. Grecco
Ce.di.flor
Se trata del primer libro del maestro Eduardo Grecco traducido al italiano, por Cediflor.
La tierra es una escuela; el amor y el sexo, educación del alma. A partir de revalorizar la experiencia amorosa y sexual como aprendizaje, Eduardo H. Grecco se formula tres preguntas: ¿Qué es el amor? ¿A quien amamos cuando amamos? ¿Por qué, si el amor nos hace sufrir y nos causa penas, seguimos insistiendo para encontrarlo?.
Las respuestas que este libro trae están en la línea de rescatar la pasión y la imaginación en las relaciones afectivas, de bucear en el alma enamorada, entrelazada en una intimidad que no carece de sombras, sino que, por el contrario, propone a la sombra como una dimensión esencial del amor y del sexo. Pero el planteo no queda ahí, sino que el autor hace una lectura sobre el sentido de los sufrimientos amorosos y sexuales de una relación y brinda una propuesta de ayudar a sanarlos con esencias florales.
Ventas: www.cediflor.it - info@cediflor.it
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Tempo fa venne pubblicato in Argentina questo libro che tratta del disturbo bipolare.
Che oggi si proponga nella lingua di Dante, mi appare non solo lusinghiero, ma motivo di enorme gioia. Gioia alimentata dalla considerazione, una volta ancora, dell’apertura che è presente in Italia nel far posto a concetti non convenzionali su questo tipo di sofferenza che illustra, in maniera drammatica, aspetti inerenti alla natura dell’essere umano.
Spero che i lettori possano ritrovare in queste pagine risposte ai propri interrogativi, e voglio ringraziare la Cediflor per il costante impegno nella ricerca di nuove forme di conoscenza e di nuove frontiere nell’Arte Terapeutica.
Eduardo H. Grecco
L'alternanza emozionale di cui soffrono le persone affette dal disturbo bipolare – quell'andirivieni di mania e depressione - si è trasformata in menomazione perché la medicina e la psicologia l'hanno trattata come tale. La bipolarità è un problema di salute, come l'influenza o il raffreddore, ed è diretta conseguenza di capacità inespresse.
Il disturbo bipolare è curabile. E la cura non consiste nella insistente ricerca di mezzi chimici stabilizzanti, bensì nel trasformare l'oscillazione in una risorsa costruttiva nella vita della persona.
L'instabilità affettiva ha delle speranze. Esistono delle alternative per questa malattia che ci pone a confronto, in modo esagerato e drammatico, con un dato fondamentale dell'anima umana: la polarità.
In questo libro – che costituisce una rilettura de Los afectos están para ser sentidos, la sua precedente opera che tratta tale argomento - l'autore esamina approfonditamente la natura del disturbo bipolare, la mania e la depressione. Ci conduce attraverso un percorso di guarigione capace di modificare la credenza nei confronti dell'incurabilità di questi sintomi, che incatenano i pazienti alla loro sofferenza, e ci offre una guida per recuperare la speranza basata su$l fatto che il paziente bipolare ha il dono della creatività, e che proprio riconoscendo il proprio talento potrà riconquistare la salute.
Siamo di fronte ad un libro davvero psicoterapeutico. Perché? Semplicemente perché la lettura di ogni frase e di ogni paragrafo consente di compiere un viaggio all’interno di se stessi, incontrandosi e riconoscendosi in ogni momento. Molti dei concetti contenuti in quest’opera illuminano - come stelle che sembrano tanto più splendenti quanto più la notte è oscura - gli angoli più reconditi delle nostre “stanze”: il corpo, la psiche, lo spirito o l’anima.
Di fatto, in questo libro vengono mostrati con maggior chiarezza molti luoghi segreti e reconditi della nostra affettività, ma con un notevole vantaggio: nel momento in cui ci riconosciamo, ma soprattutto quando scopriamo la nostra affettività, non proveremo più, nel nominarli, il doloroso e opprimente peso di sentirci malati, anzi, al contrario, andremo avanti semplicemente rendendoci conto di come siamo fatti, di come siamo composti e nutriti da un immenso mondo emozionale. Non li etichetteremo, perciò, con eloquenti termini psicopatologici, che spesso hanno la prerogativa di escludere e squalificare ciò che si prova, ciò che viene vissuto con allegria, tristezza o rabbia.
Forse il mio amico Eduardo Grecco mi ha offerto il privilegio di scrivere questo prologo perché ha notato, con l’acume clinico che lo contraddistingue, che io e lui abbiamo un punto in comune: la bipolarità. Ma adesso comprendo, grazie al suo libro, che non è patologica.
La bipolarità, perché sia resa strumentale, è necessario registrarla e soprattutto, come egli ben evidenzia e approfondisce in questo suo lavoro, valorizzarla.
Questo libro possiede molte virtù, dall’inizio fino all’epilogo. Voglio sottolinearne alcune, ma di certo i lettori ne scopriranno altre ancora. Vediamo.
Per cominciare, l’argomento è di grande attualità. Sempre più spesso si registrano casi di psicopatologia in persone che oscillano tra uno stato di estrema tristezza ed uno di estrema euforia, con le relative conseguenze individuali, familiari, sociali ed economiche. Niente di meglio che aggiornarsi sul tema perché, dopo aver conseguito una maggiore comprensione del fenomeno, che ci dà modo di affrontarlo in modo più efficace, oltre che aiutare noi stessi, sia possibile aiutare anche il prossimo.
L’argomento è di estremo interesse, in quanto in molti casi passa attraverso, o è legato in via simultanea o subordinata, a problematiche attuali quali la farmacodipendenza, l’anoressia, la bulimia e diversi disturbi psicosomatici.
Dunque, non basta far riferimento a una problematica relativa agli stati affettivi, è anche necessario descriverli con chiarezza e approfondimento scientifico, ed è questo il caso di Eduardo Grecco. Si deve dire grazie al suo stile chiaro, profondo, facile, piacevole e, ripeto, terapeutico. In particolare, il suo modo di intendere la psicoterapia, vista come mezzo di affiancamento onesto, affettuoso e impegnato verso il paziente, è applicato anche nei confronti del lettore della sua opera. A tal punto che potrebbe perfino portarci alla dipendenza, perché, di fatto, staccarsi dal libro costa fatica. Una volta iniziato a leggerlo difficilmente si riesce a smettere, e quando lo si finisce si prova uno strano sentimento di sollievo e malinconia e il desiderio di ripetere l’esperienza di rileggerlo tutte le volte che sia necessario, fin quasi a saziarsene.
Grecco segnala come virtù l’oscillare da uno stato affettivo all’altro: il movimento è, in fin dei conti, simbolo di vita. La stessa cosa fa lui, come terapeuta e come autore, fra due mondi che unisce in modo semplice e costante: oscilla fra la scienza e la poesia. Riconosce il valore della metodologia della classificazione clinica e, nello stesso tempo, dà parola ai poeti affinché descrivano per il mondo ciò che la scienza psicologica ha concettualizzato.
In questo lavoro qualsiasi studioso di Psicopatologia sarà in grado di trovare una eccellente descrizione e classificazione di tutti gli stati affettivi contenuti nei testi classici di Psichiatria e Psicopatologia.
Sebbene l’autore ci avverta che la sua concezione di bipolarità non è analoga a quella dei classici della Psichiatria, direi che più che altro la comprende e la trascende, nella misura in cui considera l’oscillazione bipolare non soltanto come una grande sofferenza, ma anche come una grande leva di crescita e creatività per lo sviluppo del soggetto che la vive. Quello che fa Grecco è scoprire i silenzi – segno di una vita soffocata dal dover essere considerata impossibile - e promuovere la libera espressione degli affetti affinché possano articolarsi in un progetto di vita o, come dice bene lui, in un asse interiore che renda possibile la creatività e conduca a uno stato che, rifacendosi a Jung, egli chiama “pienezza”.
Gli va riconosciuto un altro notevole impegno: riesce ad integrare i diversi atteggiamenti tecnici e teorici assimilati non con un eclettismo raffazzonato bensì sempre al servizio del paziente, con grande coerenza interiore e distinguendo ciò che è essenziale da ciò che è accessorio.
E infine, scrivere in tono propositivo relativamente a un quadro contraddistinto e marcato dalla croce della sofferenza, dell’oscurità e della disgrazia, costituisce uno spunto di riflessione sul modo di intendere e affrontare le psicopatologie, quasi sempre considerate sminuenti e dequalificanti. Questo atteggiamento è probabilmente rafforzato da una società in cui tanto l’ambiente medico e psicologico quanto i “malati” sono caduti in una psicopatologizzazione degli stili o delle forme di vita degli individui, superando così i limiti del comportamento sano e necessario per lo sviluppo di una comunità.
Pertanto dobbiamo tollerare la tristezza e accettare l’allegria, in quanto possiedono un proprio ritmo espressivo e, sempre che non si arrivi a condizioni estreme, costituiscono un dono che il lettore avrà la possibilità di scoprire attraverso questo libro.
DR. FERNANDO BILBAO MARCOS
Preside della Facoltà di Psicologia
Università di Morelos
Messico, luglio 2003
Il libro viene inviato dopo ricevimento di vaglia postale ordinario di 28 euro indirizzato a :
Cediflor
Via Ruggero Fauro, 82
00197 Roma
causale: libro Dr.Grecco "Bipolarità"
Per 2 copie del libro il vaglia è di 55 euro (comprese spese postali)
Per 3 copie del libro il vaglia è di 80 euro ( “ “ )
Per 4 copie del libro il vaglia è di 108 euro ( “ “ )
Il costo del libro è 25 euro + 3 euro spese postali invio prioritaria.
Chi risiede a Roma può anche contattarci via mail per ritirarlo personalmente.
Ordinando 5 copie o più le spese postali sono a nostro carico.
La spesa è uguale se si richiedono copie diverse del primo o del secondo libro del Dr.Grecco. In questo caso specificare bene nella causale quali e quante copie del libro Sessualità o Bipolarità si richiedono.
Info: www.cediflor.it - info@cediflor.it
La bipolarità come dono |
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Dopo lo straordinario incontro avutosi a Roma con Luis Jiménez che con Eduardo Grecco ha tenuto il Seminario "Personalità, cronicità e crisi" e la presentazione al pubblico delle
tradotte a cura della Cediflor
le schede sono ora disponibili a chi ne fa richiesta.
Le schede sono un innovativo strumento in più a disposizione dei floriterapeuti, pediatri, psicologi, genitori e maestri per entrare nel mondo emozionale del bambino e accompagnarlo con le Essenze Floreali.
Le schede vengono inviate dopo ricevimento di vaglia postale ordinario di 34 euro indirizzato a:
Cediflor
Via Ruggero Fauro, 82
00197 Roma
indicando nella causale: Schede Fiori di Bach bambini.
Il costo delle Schede è 32 euro + 2 euro spese postali invio prioritaria.
Chi risiede a Roma può anche contattarci via mail per ritirarle personalmente.
Ordinando 5 copie o più le spese postali sono a nostro carico.
Non deve fare meraviglia la decisione di pubblicare la traduzione in lingua italiana del libro “Il risveglio del dono bipolare” dopo aver già dato alle stampe, poco tempo addietro, un’opera dello stesso autore e di contenuto analogo.
Infatti “La bipolarità come dono” pubblicato nel 2007, nell’aprire una nuova porta di speranza per il paziente bipolare e per quanti, terapeuti o familiari, ne hanno cura, è stato un saggio letto, riletto e molto richiesto sia dagli addetti ai lavori (medici, psicologi e nell’ambito dei gruppi di auto-aiuto), sia dai floriterapeuti che hanno così potuto avvalersi di un altro utile approccio al loro armamentario.
Il privilegio di aver tradotto questo testo mi ha dato la possibilità di comprendere appieno il senso di tanta generosità di riferimenti poetici trasmessi lungo tutto il libro, e il perché di questo approccio: quando Eduardo Grecco parla di solitudine, sradicamento, oscillazione, sconnessione si ha l’impressione di veder visualizzate di fronte ai nostri occhi queste sensazioni, e tale incanto si conferma nel momento in cui l’autore introduce magicamente versi di vari Autori, che immergono il lettore nella cornice descritta.
Per la prima volta ho percepito quanto la poesia descriva in maniera totalmente appropriata le emozioni più profonde del mondo bipolare, dandone una rappresentazione unica ed incantevole.
Con “Il risveglio del dono bipolare” Eduardo Grecco va più a fondo nell’argomento non solo per quanto riguarda la presa del caso, ma per suggerire un percorso psicoterapeutico ed un piano di vita che copre a 360 gradi ogni problematica legata alla bipolarità e, credo di poter dire, utile per cominciare a mettere quelle fondamenta necessarie e tali perché la speranza di guarigione possa essere portata a miglior fine.
Angela Cavalcanti
INTRODUZIONE DEL DR. EDUARDO GRECCO
Dalla sua pubblicazione, nell’ottobre del 2003, La Bipolarità come dono ha determinato un impatto talmente insperato che non smette mai di sorprendermi. Forse la sua ripercussione è dovuta al messaggio di speranza che trasmette, ed al fatto che indica un cammino possibile da percorrere per trasformare l’instabilità emozionale in una virtù. Come in molte altre circostanze, la speranza, a condizione che non la si dilati in modo esagerato (“La speranza che si trattiene è tormento del cuore”, Proverbi) risulta buona ed anche terapeutica, giacché – come illustra il mito di Pandora – è un rimedio contro tutto il male che appare insalvabile, l’ultimo ricorso che gli dei regalarono agli uomini per affrontare i loro problemi e, certamente, un dono che, quando è attivo dentro di noi, produce miracoli.
Inoltre, alcune persone hanno trovato, nelle pagine del mio precedente lavoro, spiegazione a fatti e vissuti della loro vita che hanno preso forma in modo compulsivo, nella loro coscienza, come una lacerante ingiustizia. E il recuperare, pur se in parte, il senso e la continuità dell’esistenza, non smette di essere un’esperienza incoraggiante cui tutti aneliamo e che, sicuramente, spiega il crearsi di una connessione speciale con il libro che la produce.
Di modo che, risvegliando comprensione e speranza, il libro La Bipolarità come dono è servito per salire un gradino più in su (anche se molto piccolo) nel processo che conduce verso una reimpostazione delle radici, del senso e del destino del disturbo bipolare.
Sebbene in modo ancora molto timido, vediamo che sta sorgendo una nuova maniera di comprendere la bipolarità. Ciò non succede come conseguenza delle investigazioni su questo malessere, ma è legato ad una discussione più ampia intorno al concetto di ammalarsi e, in modo particolare, alla credenza che identifica il vivere con il soffrire e l’essere con l’infelicità e la disgrazia.
Nella misura in cui ci andiamo liberando da tali preconcetti lasciamo dietro l’idea secondo la quale bisogna rassegnarsi di fronte alla malattia accettandola come un male, per introdurre a tale riguardo un’altra concezione più generosa e giusta. Nonostante tutto quello che può strapparci, la malattia non è un castigo, un demerito, una condanna, o una disavventura, ma un aiuto generoso nel processo di apprendimento della nostra esistenza. E’ un cammino che ci avverte quando prendiamo rotte sbagliate e, per suo tramite, abbiamo la possibilità di ritornare sul sentiero giusto. Analogamente ai nostri vincoli, la malattia esercita un insegnamento nella nostra storia, e, pertanto, dobbiamo apprendere da questa ed essere grati per la sua presenza.
Al punto che, se queste premesse si estendessero al trattamento del paziente bipolare, si porrebbe maggiore enfasi su quanto egli stesso potrebbe scoprire in merito al significato della bipolarità nella sua vita, colmando di parole il silenzio del suo malessere e scoprendo anche come la sua oscillazione, esagerata e antagonistica, sia frutto di un talento non sviluppato, invece di inseguire ad ogni costo la meta della “stabilità”.
Il bipolare non riesce ad essere presente nel presente. Il concetto di “ora” è per lui un qualcosa di lontano e inafferrabile. Come anche non può introdurre sfumature nella sua vita; tutto è estremo, fuori di misura e ostile.
Tali circostanze sono dovute alla mancanza di un “centro interiore” di cui soffre ogni soggetto bipolare; difatti, se egli riuscisse a costruire questo asse potrebbe basarsi su punti di riferimento certi, ed espandersi e contrarsi senza perdere la propria centratura. Questa assenza di centro può, inoltre, radicarsi come carenza di contatto con il proprio Sé, nella misura in cui, in questo terreno, il bipolare disconosce chi è realmente e va riempiendo questa ignoranza con fantasie di onnipotenza o diminuzio.
Di tutto questo ho parlato nel libro La Bipolarità come dono, laddove è ben delineata e considerata essenziale, per la cura della bipolarità, l’importanza della manifestazione della creatività insieme alla costruzione del centro interiore e allo sviluppo del dono delle sfumature. E sebbene in quel libro fosse già inserito un capitolo dedicato ai trattamenti possibili, molte persone mi hanno scritto chiedendo: Come guarire? Cosa si può fare di più?
Cosicché, in questo nuovo saggio, presento un PIANO di VITA, che desidero possa essere seguito da altre persone (lo pretendo con umiltà ma anche con fermezza forte della mia stessa esperienza di terapeuta e di bipolare). Sono convinto che quando un paziente adotta questo piano, e lo mette in pratica, può lasciarsi dietro l’antagonismo esagerato e incontenibile delle sue emozioni, cui si è visto oggetto fino ad ora. Pertanto, offro alla considerazione del lettore tale mia convinzione poiché, come afferma Novalis, il grande poeta romantico tedesco: “Non c’è dubbio che qualunque convinzione è totalmente vincente nella misura in cui un’altra anima crede in essa”.
Ognuno è l’agente della sua propria guarigione, in qualsiasi trattamento. Le tecniche sono solo strumenti per raggiungerla. Se la coscienza non si risveglia e non lotta per la sua salvezza, non ci sono molte garanzie di arrivare a dei risultati positivi. E’ per questo che, anche se il lettore potrà incontrare qui differenti vie guaritrici, la cosa più importante della proposta risiede nella capacità che abbiamo di ravvivare il fuoco del nostro guaritore interno, dato che la bipolarità non sarà sconfitta da mezzi esterni alla persona, ma richiamando la forza interiore auto-guaritrice che le giace dentro assopita.
Bisogna tener presente che i bipolari sono fondamentalmente dei nevrotici, e che tra loro solo una percentuale molto piccola presenta un quadro di personalità psicotica, una perdita della realtà massiccia e costante. Questa puntualizzazione è importante, perché quando smettiamo di considerare le persone bipolari col criterio che gli psichiatri utilizzano per la psicosi, cominciamo a vederle sotto un’altra prospettiva.
Inoltre, questo ci permette di includere nella nostra riflessione tutto un insieme di manifestazioni psicofisiche che hanno un particolare collegamento con la bipolarità o sono forme latenti di tale sofferenza. Chiaramente questo implica un passaggio da un criterio puramente nosologico di classificazione ad una concezione più strutturale della bipolarità. Questo libro, oltre che su una prospettiva strutturale, si basa proprio sul fatto che l’approccio terapeutico non deve dimenticare che non sono i quadri clinici quelli che si affrontano in un trattamento, ma delle persone singolari e uniche.
L’altra questione che ho voluto introdurre è il ruolo del terapeuta, e quale dovrebbe essere – secondo il mio intendere e a partire dalla mia esperienza – la sua attitudine di fronte al paziente bipolare, e che posizione dovrebbe assumere per contribuire alla sua cura. In questa direzione ho voluto rivalutare tutto il lavoro psicoterapeutico, relazionale e di sviluppo personale.
Il terapeuta deve apprendere che, così come Buddha raggiunse l’illuminazione stando seduto sotto un albero, nello stesso modo egli dovrebbe esercitarsi nel sedersi, con immobile fermezza, e ascoltare il paziente senza pregiudizi, senza ansie classificatorie, senza bramosie di cura, ma solo cercando di comprendere il senso dell’oscillazione e la sofferenza della persona che gli sta di fronte.
Nel momento in cui sto terminando di scrivere queste pagine osservo come la notte si vada impadronendo del paesaggio, e cresce la fessura per dove la luce del giorno si allontana verso altri orizzonti. E nelle migliaia di sfumature disegnate dall’oscurità, di forme mutevoli e plastiche – che altre volte ma non oggi ho lasciato passare inavvertite - mi accingo a rimaner sospeso a tal punto che la mia pupilla e la mia coscienza sembrano come intrecciate, e sto diventando un tutt’uno con il tramonto…
Ritorno, ora, alla mia scrivania e agli originali di questo lavoro, ma porto con me l’immagine dell’equilibrata transizione appena contemplata nella Natura, e sentita con tutto il mio essere. Questa permane viva nella mia mente e genera una cascata di pensieri e riflessioni.
In qualche maniera misteriosa ma rivelatrice, in questa immagine del calar della sera, veniva plasmato per me un insegnamento che ora voglio trasmettere in questo libro e condividere con i lettori:
Bilanciamento, non stabilità;
sfumature, non omogeneità;
creatività, non rassegnazione;
piano di vita, non solo trattamento;
flessibilità senza dispersione;
guaritore interno, non dipendenza dall’esterno;
accettazione di aiuto, non di soccorso.
Presenza nel presente,
appassionata serenità.
Giorno e notte succedendosi
incessantemente e tranquillamente…
Non ho parole per ringraziare gli amici delle Ediciones Continente, che sempre hanno fatto il possibile affinché i miei sogni bipolari si convertissero in realtà, ed anche tutti i poeti ed autori che ho citato perché mi aiutassero a sollevare ancor più il velo dell’instabilità emozionale e ad esplorarne i suoi segreti.
Eduardo H. Grecco
Il libro viene inviato dopo ricevimento di vaglia postale ordinario di 28 euro indirizzato a :
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causale: libro Dr.Grecco "Risveglio del dono bipolare"
Per 2 copie del libro il vaglia è di 55 euro (comprese spese postali)
Per 3 copie del libro il vaglia è di 80 euro ( “ “ )
Per 4 copie del libro il vaglia è di 108 euro ( “ “ )
Il costo del libro è 25 euro + 3 euro spese postali invio prioritaria.
Chi risiede a Roma può anche contattarci via mail per ritirarlo personalmente.
Ordinando 5 copie o più le spese postali sono a nostro carico.
La spesa è uguale se si richiedono copie diverse del primo, del secondo o del terzo libro del Dr.Grecco. In questo caso specificare bene nella causale quali e quante copie si richiedono. Includere sempre un recapito telefonico per eventuali contatti.
Info: www.cediflor.it - info@cediflor.it